Per quell'orologio, Charlize, la pagherai cara!
04/10/2008 - 23:04
La fonte è come sempre illlustre, “Daily Star”, la notizia sta facendo il giro di tutti i giornali e i blog nostrani: Charlize è stata avvistata e fotografata negli Usa con un bel "cronografo" di Dior, invece che uno degli orologi della linea "Shine" che la svizzera Raymond Weil le ha fornito come testimonial: per farsi vedere con quegli accessori di lusso lì e non con altri Charlize avrebbe firmato un contratto da un milione e mezzo di sterline (circa 1,9 milioni di euro), e per tutta risposta gli svizzeri l'avrebbero ora citata in giudizio per ben 10 milioni di sterline (cioé una roba tipo 13 milioni di euro), tanto per non rischiare di non guadagnarci comunque qualcosa. Le dichiarazioni del legale della Weil suonano disperate: «Ha rovinato completamente la nostra campagna pubblicitaria», ed è poi passato al contrattacco elencando tutti gli sponsor cui la nostra dovrebbe contemporaneamente dar visibilità: la Chopard avrebbe pagato 100.000 sterline (quasi 130.000 euro) per farle indossare i suoi gioielli alla cerimonia degli Oscar del 2006 e 25.000 sterline (oltre 32.000 euro) per la serata dei Baftas . Nello stesso anno, anche la Cartier le avrebbe fornito preziosi per un valore di 25.000 sterline, in occasione dei Golden Globe. Immancabile la stoccata moralista dello strapagato avvocato: «Visti i tempi difficili che stiamo vivendo – ha sottolineato una voce rigorosamente anonima - tutto questo mi sembra davvero osceno». Non sapiamo di che marca fosse quel braccialetto che Charlize sfoggiava a Venezia nella foto che ripubblico qui sopra, e vogliamo rassicurare tutti dicendo che né noi fan né la stragrande maggioranza del popolo riconosceranno mai una marca dall'altra...
Intervista esclusiva a Charlize
31/08/2008 - 10:44
Seguite il link, Charlize Theron parla del suo film The Burning Plain, già recensito da Venezia, e del suo impegno come produttrice. Bocca cucita sul desiderio di maternità che ha rivelato, pare, a certi settimanali... staremo a vedere!
Charlize a Venezia in The Burning Plain
29/08/2008 - 17:18

..ho visto Charlize in conferenza stampa dove se provi a farle una foto ti tagliano tutto il braccio e sono riuscita a immortarla solo di profilo accanto al regista Gullermo Arriaga. Però ho anche una foto in anteprima del film, di cui vi parlo nel prossimo post...
Charlize a Venezia, non mancate!
25/08/2008 - 00:50
Anche quest'anno Charlize è tra le ospiti del Festival di Venezia grazie al film The Burning Plain, la cui prima mondiale, riservata ai giornalisti, è prevista alla Sala Perla del Lido per le 9.00 di mattina del 29 agosto: quello stesso giorno il film sarà replicato per il pubblico alle 19.00 in Sala Grande - ed è prima di questa proiezione che potrete vedere dal vivo Charlize posare per i fotografi e per i fan d'innanzi al Palazzo del Cinema - e alle 20.30 al Pala Biennale; sempre il 29 c'è anche una proiezione per gli accreditati alle 12.45 al Pala Lido. Ultime repliche: per accreditati e abbonati il 30 agosto alle 8.30 di mattina al Pala Biennale, per il pubblica presso l'Arena di Campo San Polo- in Venezia - alle 21.00 del 30, e poi bisognerà aspettare l'usicta nelle sale...
Tanti Auguri Charlize, ti aspettiamo a Venezia
07/08/2008 - 18:06

Vota Per Charlize Theron
16/11/2007 - 11:39

Si è da poco aperto il concorso per i Venice Movie Stars Jaeger-LeCoultre Award, premi organizzati dalla Biennale di Venezia con diversi altri sponsor che saranno assegnati alle fotografie più belle scattate durante l'ultima edizione della Mostra del Cinema. Poiché vi sarà sia un voto del pubblico sia quello di una giuria specializzata, vi invito a recarvi su questo sito e votare per la nostra affascinante Charlize Theron che si presta senza riserve ad accontentare i fan desiderosi di uan sua foto.
La cerimonia di assegnazione dei premi si terrà il 26 novembre alle 18.30 presso la Casa del cinema di Roma dova verrà inaugurata una mostra delle foto finaliste che saranno anche raccolte in un catalogo.
Charlize Theron a Venezia
10/09/2007 - 14:41

Come avevate potuto apprendere dal nostro blog, Charlize Theron era tra le star attese al Lido di Venezia durante i giorni di Festival. La bellissima attrice non ha mancato l’appuntamento e così l’abbiamo potuta incontrare in carne ed ossa e constatare la sua celestiale eleganza, la perfezione del corpo fasciato in sofisticati abiti chiari ed eretto su tacchi alti quanto solo una vera diva può permettersi.

Purtroppo, chi di voi ha seguito lo cronache del Festival ed ha dato un’occhiata al Palma res, si sarà accorto di come in molti abbiano trascurato In the valley of Elah, il film di Paul Haggis in cui Charlize Theron figura nei panni di co-protagonista accanto a Tommy Lee Jones.
In realtà, il film ha un po' sofferto dell'accostamento con Redacted, il film che Brian de Palma ha presentato a Venezia e che pur essendo completamente diverso per stile registico e per taglio narrativo, raccontava anch'esso vicende legate alla guerra in Iraq.
Quest'ultimo, infatti, per le polemiche e il grande plauso suscitati ha forse rubato la scena ad un lavoro più classico, dai toni sempre molto drammatici ma decisamente più intimisti e meno accesi.
Abbiamo visto entrambi i film e li abbiamo apprezzati molto per il modo di raccontare in modo chiaro e netto una realtà agghiacciante, quella della guerra. Ci dispiace, però, che In the valley of Elah abbia ricevuto un'attenzione inferiore al dovuto. Si tratta di una storia raccontata con grande sensibilità e precisione da un regista al che è al suo terzo lavoro dietro la macchina da presa ma che ha già ampiamente provato la propria abilità di sceneggiatore lavorando, per esempio con Clint Eastwood in Million Dollar Baby che gli è anche valso l'Oscar.
In questo film vediamo protagonista un veterano della guerra del Vietnam, splendidamente interpretato da Tommy Lee Jones, un uomo tutto d'un pezzo, un vero macho americano che crede nel patriottismo e nei ruoli ben delineati all'interno della famiglia. In una delle prime scene vediamo comparire la moglie, interpretata da Susan Sarandon, sulla soglia di una stanza con il cesto del bucato sotto braccio che gli chiede se vada tutto bene, se ci sia qualcosa che lo turba e ovviamente lui risponde che va tutto bene. Tenete a mente quell'immagine di donna con il bucato sotto il braccio perché non è messa lì a caso, vuole già mettere in chiaro come stanno le cose nella famiglia in questione: lei pensa alla casa e lui a tutto il resto. Lui porta i pantaloni, lei al massimo fa il bucato.
Questi rapporti così tradizionali e così atavicamente rigidi si riveleranno importantissimi nello spiegare il perché di tutta la storia che vedremo dipanarsi sullo schermo. La trama, infatti, ruota attorno al mistero della scomparsa del figlio della coppia, a pochi giorni dal suo rientro dall’Iraq dove combatteva per l’esercito USA. Il padre-Tommy Lee scoprirà che il giovane è morto ammazzato per una ragione che ogni figlio vorrebbe nascondere ai suoi. Scoprirà inoltre il male di cui il ragazzo era stato capace durante la guerra. Alla notizia che il figlio è morto, la madre si dispererà tanto più perché era il secondo figlio a morire in questa guerra. Lo scambio di battute tra i due genitori disperati è molto intenso, fa venire i brividi e spinge il padre a ripensare il modo in cui si è comportato n quanto padre e in quanto marito.
Ecco perché la scena del bucato colpisce. Ed ecco perché ad aiutare il padre a capire la verità sulla morte del figlio c'è una poliziotta donna, interpretata da Charlize Theron. Serve a sottolineare che secoli di storia sembrano essere passati inutilmente, senza che certe ingiustizie e brutture fossero cancellate e così gli Stati Uniti si ritrovano di nuovo a mandare i figli in una brutta guerra in cui per sopravvivere devono diventare disumani, drogarsi, mentire e se non sul campo di battaglia, rischiare di morire dopo, follemente.
Ci sembrano ragioni sufficienti per trascurare la retorica che ovviamente c’è nel film di Haggis ma che è comunque al servizio di un film molto profondo e ben recitato.
Sta per sbarcare Charlize: sì a Venezia!
27/08/2007 - 20:17

Se come tutti speriamo Charlize verrà personalmente a Venezia ad accompagnare la proiezione del suo ultimo lavoro, In the
- Alle 19.00 del 31 agosto, presso la Sala Perla, ma solo per la Stampa Quotidiana;
- Alle 22.30 del 31 agosto al PalaLido, ma solo per la Stampa;
- Alle 19.00 del 1 settembre in Sala Grande (biglietti a 40 euro) con la presenza quasi certa di Charlize che se sarà a Venezia non mancherà di raggiungere la in sala dopo aver percorso avanti e indietro la passerella d’innanzi al Palazzo del Cinema!
- Alle 20.30 ca del 1 settembre al PalaBiennale (biglietti a 16 euro che comprendono anche il film delle 22.30);
- Alle 08.30 di mattina del 2 settembre al PalaBiennale, riservato agli Accreditati.








Ultimi commenti
@*dtcomment*@@*titolopost*@
@*nome*@